
Il duello tanto atteso andrà in onda nella serata di martedì 15 ottobre e durerà 75 minuti. Dopo mesi di scontri tra i banchi del Senato e (più spesso) a distanza, tramite social, Matteo Renzi e Matteo Salvini si sfideranno in un confronto in TV negli studi di Porta a Porta. Già dalle ore 18 i due leader si incontreranno nel celebre studio televisivo di Bruno Vespa, ma per i telespettatori l’appuntamento sarà alle 22.50, proprio mentre sarà in corso il Cdm sulla legge di bilancio.
Salvini e Renzi a Porta a Porta
Il conduttore di Porta a Porta consentirà ai due sfidanti di confrontarsi senza regole e senza un timing prestabilito per le risposte. I “Mattei” hanno ben chiari gli obiettivi da perseguire davanti alle telecamere. Salvini approfitterà del caos nelle settimane della discussione sulla manovra per attaccare il governo giallorosso sulle questioni economiche.
Renzi, invece, necessita di promuovere Italia Viva, il cui consenso al momento resta compreso tra il 3 e il 5%, a seconda dei sondaggi.
Ma tra i due acerrimi nemici non mancano neppure i punti in comune. Sono accomunati dallo scontro con il premier Giuseppe Conte, ma anche dal desiderio di promuovere due eventi che si terranno nel fine settimana: la manifestazione del centrodestra a Roma, per Salvini, e la Leopolda, per Renzi.
Le dichiarazioni pre-scontro
“Io non scappo mai. Mi confronto con Renzi in TV perché non ho paura della bontà delle mie idee” ha assicurato Salvini tramite Twitter. Ricordando il risultato delle europee del 2014, ha continuato: “Quando Renzi aveva il 40%, ha rifiutato il duello. Ma è lui ad aver bisogno di me, non io di lui” L’ex ministro ha poi accusato il senatore fiorentino di incoerenza, dopo la nascita di Italia Viva: “Voleva la semplificazione e ha fondato l’ennesimo partito di cui non si sentiva la mancanza“.
L’ex premier, invece, ha invitato a guardare lo scontro “gli afecionados” e “tutti quelli che continuano a pensare che i due Matteo siano la stessa cosa”.
