L’app lanciata dal Gruppo Fs italiane offre agli utenti la possibilità di organizzare una trasferta con mezzi diversi di più vettori ma comprando i biglietti in un’unica, comoda, soluzione

Tantissime abitudini sono cambiate grazie alla digitalizzazione negli ultimi anni, e sicuramente la dimensione del viaggio ha visto uno dei più grandi riposizionamenti culturali di sempre. Fino a qualche decennio fa arrivare in un luogo, e poi capire come procedere, era la normalità; oggi, decisamente meno. Con un semplice smartphone è possibile giocare d’anticipo, controllare gli orari di mezzi di trasporti diversi, gestire le prenotazioni in corsa, rimodulare i programmi, visualizzare su una mappa satellitare il punto esatto in cui ci troveremo da lì a poche ore.
Meno sorprese e più programmazione, una combinazione vincente: perché rischiare di perdere una coincidenza per comprare il biglietto fisico di un secondo mezzo o per chiedere un’ informazione a uno sportello? Intercettando questa nuova via agli spostamenti, nel giugno 2018 il gruppo Fs italiane ha lanciato nugo, l’app che consente a chi si muove di gestire al meglio, grazie a un solo tool, tutto il processo che va dalla partenza all’arrivo.
Ecco come funziona: nugo indica agli utenti tutte le possibili soluzioni per arrivare a destinazione e consente di acquistarle in una sola transazione, anche se si utilizzano servizi offerti da vettori diversi. Non è più necessario utilizzare molteplici app, e autorizzare più pagamenti, per organizzare una trasferta ma è possibile farlo con un solo strumento, che consente anche di personalizzare i bisogni grazie a specifici filtri. Gli acquisti effettuati su nugo si pagano tramite carta di credito, o con altri sistemi che consentono di fare acquisti online.
Viaggiare in Italia, significa spesso dover integrare le diverse modalità di trasporto: milioni di connazionali, ogni giorno, ma in particolare nei periodi festivi, partono alla volta di località che richiedono più di un cambio per arrivare alla meta. I traghetti per le isole, ad esempio, ma anche gli autobus per le piccole cittadine non servite dall’infrastruttura ferroviaria. E se un tempo l’auto era necessaria per garantirsi più autonomia, oggi non è vincolante possederne una propria. Grazie al car sharing, infatti, è possibile guidare una vettura per il numero di ore sufficienti a raggiungere il luogo prescelto. Secondo i dati del terzo rapporto nazionale dell’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility, a livello nazionale il numero di servizi di mobilità condivisa innovativi si attestavano a 363 nel 2018 e inoltre, i tragitti effettuati con queste modalità, sono cresciuti del 26% in più dell’anno precedente. nugo non trascura questo mutato cambio di scenario e permette anche di acquistare soluzioni in car e bike sharing.
I grandi attori della mobilità stanno sempre più comprendendo l’importanza di offrire servizi a una platea che conosce già l’integrazione di modalità di trasporto diverse: diversificare i mezzi non è certo una novità ma è rilevante che un grande player aiuti a farlo in uno stesso ecosistema di scelta e acquisto. E la platea delle aziende di mobilità e trasporto che sono presenti nel parterre di nugo è destinata a espandersi progressivamente, complice anche la crescita di player che innovano in questo segmento.
Ovviamente nugo ha la sua app, disponibile per iOs e Android, ma è anche un sito web su cui è possibile registrarsi senza inserire troppi dati (basta un indirizzo mail e la password). Non ci sono sovrapprezzi sui biglietti e naturalmente non serve stampare: non ha più senso farlo grazie a un codice univoco che permette a chi controlla di effettuare la verifica.
Inoltre, nugo suggerisce percorsi e consente di acquistare biglietti per il territorio italiano ma naturalmente può tornare utilissima anche agli stranieri che vogliono viaggiare in Italia e che gestirebbero con più difficoltà i tanti cambi di mezzi: sono tre, oltre all’italiano, le lingue in cui è a disposizione il servizio. Se con l’alta velocità si è accorciata la distanza tra le maggiori città italiane, il nuovo strumento di informazione e accompagnamento al viaggio delle FS rimette al centro un’altra Italia ugualmente bella da raggiungere, con qualche variazione in più. Non a caso, nugo si presenta anche come un magazine digitale con tante ispirazioni, suggerendo territori e città ma anche eventi legati al mondo dell’arte e della cultura. E non a caso la piattaforma lanciata da Fs italiane include anche un servizio di acquisto per tour turistici e servizi di autonoleggio.
