A Porto Cesareo il maltempo ha fatto scoperchiare una tomba presumibilmente di epoca romana prima sommersa dalla sabbia e dalle maree.

Insieme ai danni, l’ondata di maltempo che ha coinvolto la Puglia ha consentito anche il rinvenimento di un’antica tomba nei pressi di Porto Cesareo (Lecce). A causa della violenta tempesta, questa è stata scoperchiata sul bagnasciuga di fronte a Torre Chianca, l’antica torre di vedetta della marina.
Maltempo a Porto Cesareo: rinvenuta una tomba
Gli esperti avevano già ipotizzato la presenza di una necropoli in quel punto, ora avvalorata dal ritrovamento avvenuto mercoledì 13 novembre 2019. A riportarla in superficie è stato il mare forza otto alimentato dal forte vento di scirocco.
A notare l’antica tomba, probabilmente risalente all’epoca romana, sono stati due passanti che hanno visto alcuni resti ossei sulla spiaggia. Tra questi, un teschio e ossa umane contenute nel sarcofago. Hanno subito allertato le autorità locali e sul posto sono intervenuti il personale dell’area marina protetta, del Comune e della Sovrintendenza per recuperare gli oggetti rinvenuti.
Agli esperti archeologici spetterà ora il compito di metterli al sicuro e stabilire a quale periodo storico risalgano.
Intanto a Porto Cesareo si contano i danni causati dal maltempo che, secondo una prima stima dell’amministrazione, si aggirerebbero intorno ai 5 milioni. Il sindaco Salvatore Albano ha spiegato che la priorità assoluta è mettere in sicurezza edifici pubblici e privati. Una volta che sarà riconosciuto lo stato di calamità naturale, chi ha subito gravi perdite potrà presentare richiesta di ristoro allegando materiale fotografico del prima e del dopo maltempo. Non senza le fatture delle ditte che hanno effettuato le riparazioni.


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