Il dominio .org è stato venduto. Che succede ai siti delle onlus?

L’agenzia che gestisce il dominio .org lo ha venduto a una società di private equity. I critici sostengono che probabilmente questo farà aumentare i prezzi per le organizzazioni no profit

internet1Il Public internet registry (Pir), l’agenzia che gestisce il dominio .org ne ha annunciato la vendita alla società di private equity Ethos Capital. Internet Society, che ha acquistato il dominio .org e creato il Pir nel 2002, ha cercato di convincere la community delle onlus, che sfruttano il dominio per i loro siti, che il passaggio di proprietà sarà positibo per il futuro del dominio.

Questo è uno sviluppo importante ed entusiasmante sia per la Internet Society che per il Public Interest Registry”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Internet Society Andrew Sullivan: “Questa transazione fornirà a Internet Society una dotazione di finanziamenti sostenibili e le risorse per portare avanti la nostra missione su una scala più ampia mentre continuiamo il nostro lavoro per rendere Internet più aperto, accessibile e sicuro, per tutti”.

Ma non tutti condividono l’entusiasmo di Sullivan. Per l’Internet Commerce Association (Ica) l’operazione minerà lo scopo del dominio rendendo difficile, per le onlus, poterselo permettere. Questo perché, precedentemente alla vendita, il Pir si era impegnato tramite una lettera aperta destinata alle onlus a mantenere i prezzi della gestione del dominio contenuti in modo da non gravare sulle spalle delle organizzazioni senza scopo di lucro. Ma questo accordo proseguirà con la nuova proprietà?

Fortunatamente la presunta vendita del registro .org offre l’opportunità di rifiutare l’approvazione, di risolvere il contratto di registro in relazione a qualsiasi transazione conclamata e di stipulare il contratto per un’offerta competitiva“, ha affermato l’Ica in una lettera destinata all’Internet Corporation for Assigned Names and Numbers.

Le onlus che utilizzano il dominio .org per i loro siti internet dovranno tenere gli occhi aperti in questo momento di transizione e capire se i prezzi della gestione del dominio cambieranno. Per il momento Erik Brooks, fondatore e ad di Ethos Capital ha dichiarato di essere “entusiasta di supportare la missione di Pir e di basarci sull’incredibile lavoro svolto per promuovere il successo e l’impatto positivo per la comunità .org”.

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