Lufthansa aveva già fatto una cosa simile nel 2014. Ci riprova la compagnia low cost asiatica: a Kuala Lumpur c’è Santan, un posto dove si possono ordinare gli stessi piatti che vengono serviti ad alta quota

Sfidando il pregiudizio universale che il cibo in aereo faccia schifo, AirAsia ha aperto un ristorante a Kuala Lumpur, in Malaysia, dove vengono serviti gli stessi piatti che si mangiano a bordo dei suoi aerei.
La più grande compagnia aerea a basso costo dell’Asia ha inaugurato a inizio dicembre Santan (che significa latte di cocco in malese ed è lo stesso marchio usato per il cibo venduto sui voli), fast food in un centro commerciale. Oltre a essere ristorante, il locale è anche caffè a marchio T&CO, cioè il brand del servizio caffetteria sui voli di linea.
I piatti presenti nel menu, che possono essere ordinati anche online dal sito o via app, sono le specialità che i passeggeri di AirAsia sembrano apprezzare ad alta quota, come il tipico Pak Nasser’s Nasi Lemak (a base di riso al cocco con salsa al peperoncino), l’Uncle Chin’s Chicken Rice al pollo o i noodles cambogiani con ananas e pesce.

La compagnia sembra credere molto in questo progetto: “Entro la fine del 2020 miriamo ad avere cinque ristoranti Santan di proprietà e cento ristoranti e caffè gestiti in franchising entro i prossimi tre-cinque anni con espansione nei mercati globali”, ha spiegato in una nota il direttore generale di Santan Restaurant e T&CO Cafe Catherine Goh.
Non è la prima volta che avviene uno sbarco a terra dei pasti da aereo. Nel 2014 Luthansa ha provato a lanciare il delivery a domicilio dei suoi menu della business class, sia classici sia in versione vegetariana, in un’ottica di lotta agli sprechi.
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