Due italiani su tre sono d’accordo con il divieto di fumo all’aperto

Dopo la proposta del sindaco di Milano Beppe Sala di vietare le sigarette open air, Wired ha commissionato a YouGov un sondaggio per capire come è stata recepita. Il 62% degli italiani si dice favorevole. Ma pochi credono nella possibilità di applicare multe e controlli

(Foto: Getty Images)

Vietare le sigarette all’aperto? Per due italiani su tre è una buona idea. Peccato che poi sarebbe, secondo la maggioranza, impossibile controllare e multare chi trasgredisce. Sono i risultati di un sondaggio condotto da YouGov – una delle principali società di ricerche di mercato globali per Wired a fine gennaio, sulla scia delle proposte del sindaco di Milano Beppe Sala di vietare il fumo alle fermate degli autobus, nello stadio di San Siro e in generale all’aria aperta. Motivo? Fumare inquina l’ambiente (e non poco).

Il sondaggio sullo stop alle sigarette è stato effettuato su un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne composto da 1008 persone. Tre i quesiti a cui rispondere: 1) si è o meno d’accordo con la proposta?; 2) il veto dovrebbe valere anche per le sigarette elettroniche?; 3) sarebbe possibile controllare e sanzionare i trasgressori? Ecco i risultati.

Due italiani su tre sono per il divieto

“In generale, quanto sei d’accordo sull’imporre il divieto di fumare all’aperto in città (come negli stadi, alle fermate dell’autobus e del tram)?”. A questa domanda due italiani su tre (il 62% degli intervistati) si dicono molto o abbastanza favorevoli. Lo zoccolo duro dei contrari al divieto open air si registra tra gli over 55 (il 39% è poco o per niente d’accordo con la proposta), mentre i più entusiasti al progetto sembrano i 45–54enni: il 44% di loro si professa “molto d’accordo” con l’iniziativa. A livello geografico, il Centro Italia oppone maggiore resistenza: il 43% del campione boccia la proposta.

E le sigarette elettroniche?

Svapare o non svapare all’aperto, questo è il dilemma. Sull’ipotesi di estendere il divieto di fumo all’esterno alle sigarette elettroniche gli italiani si mostrano tiepidi. Quasi uno su cinque (il 18%) risponde che “non sa”. I favorevoli sono il 45% (anche qua con un picco tra i 45–54enni), i contrari il 37%.

Poca fiducia sui controlli

Se anche a Milano, o altrove, venissero davvero introdotti i divieti di fumare alle fermate o in altri luoghi all’aperto, pochi credono che sarebbe possibile controllare in modo adeguato e sanzionare i trasgressori. Ben il 51% degli intervistati è convinto, infatti, che controlli e multe sarebbero impossibili da attuare. Tra i più sfiduciati, le donne e gli over 45.

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