Conti: il Giro non è importante come il Tour de France. Ma magari il virus a ottobre se ne è andrà
Beppe Conti, giornalista e storico commentatore di ciclismo, è intervenuto in diretta a Sportiva per parlare degli organizzatori del Giro d’Italia che non hanno calato le tappe, forse gli è stato fatto pagare questo.
Queste le parole di Conti:
“Froome? Cyclingnews è una fonte attendibilissima, non è escluso che lasci il team Ineos. Si è ripreso alla grande ma contro Bernal non me lo vedo. Potrebbe andare alla nuova Bahrain senza Nibali, è uno scenario credibile.
Aru? Difficile dire cosa farà ma a 30 anni non è possibile che sia finito, ha vinto tanto in carriera. Penso si riprenderà e a quel punto il mercato si apre. Giro d’Italia? La Vuelta è stata ridotta a 18 giorni e gli organizzatori del Giro non hanno calato le tappe, forse gli è stato fatto pagare questo.
Il Giro non è importante come il Tour de France. Ma magari il virus a ottobre se ne è andato”. Conclude Conti.

PER LEGGERE LE ALTRE NOTIZIE CLICCA QUI
SSC Napoli, gli esiti del terzo tampone: staff e squadra negativi
UFFICIALE – Infortunio Manolas: le condizioni, il comunicato della società
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB
Marinaio accoltella due colleghi
Paolo Pizzo a #FacciamociCompagnia – Speciale Scuola – Tutto sui concorsi
Tennis: US Open 2020 a New York, ma si valutano anche altre idee
