Pinna: Nicchi ha devastato il sistema. Le ultime scelte fatte sono dettate dalla politica e lo pagheremo. È allucinante che nell’anno dell’elezione, il presidente uscente si apparecchi le elezioni prima di esse
A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti giornalisti ed opinionisti pare parlare di Nicchi e di altri argomenti.
Questi i loro interventi riportati da FirstRadioWeb.Com:
Bergonzi: “Ieri Rocchi non ha arbitrato al meglio: ha commesso almeno 4 errori”
Mauro Bergonzi, ex arbitro: “Quarto mandato di Nicchi? Ne ho parlato molto, quattro mandati sono tanti per una qualsiasi carica. L’elezione avviene tramite i voti delle Federazioni, se la votazione è positiva, magari può essere rieletto. La C.A.N. A e la C.A.N. B unite funzionano perché si lavora insieme e si cresce insieme. Non accadendo, ad oggi abbiamo solo 2-3 arbitri molto bravi: Rocchi e Orsato. Pasqua e La Penna sono coloro che possono crescere. Ci sono poi altri che alternano prestazioni buone ed altre meno buone. Gavillucci è un ragazzo per bene, ma non uno dei migliori degli ultimi anni. Purtroppo ci sono delle regole che possono essere apprezzate o meno, ma sono quelle che hanno mandato a casa me, Brighi, De Marco e vanno accettate. Rigore di De Ligt? Tutte le partite viste finora, sia i calciatori che gli arbitri danno una sensazione di patire molto la sosta. Non ci sono prestazioni brillanti, non ne ho viste, Doveri in Coppa Italia sì. Ci sono arbitri e giocatori importanti che sono animali da campo, che si esaltano di fronte a 80 mila spettatori. Ieri Rocchi non ha arbitrato al meglio, il calcio di rigore c’era. La cosa più grave per un arbitro come lui è che è stato accerchiato da tutti i giocatori, a me ha dato molto fastidio perché si è detto che i giocatori non si potevano avvicinare. L’ultimo errore, non da Rocchi, è che Danilo sarebbe dovuto essere espulso subito. Abbiamo davanti a noi due mesi infuocatissimi, cerchiamo di smorzare i toni ed evitare polemiche”.
Pinna: “Nicchi ha devastato il sistema. Le ultime scelte fatte sono dettate dalla politica e lo pagheremo”
Eduardo Pinna, Corriere dello Sport: “Nicchi ha devastato il sistema. Le ultime scelte fatte sono dettate dalla politica e lo pagheremo. È allucinante che nell’anno dell’elezione, il presidente uscente si apparecchi le elezioni prima di esse. In nessuna azienda questo accade. Rocchi? C’è a chi piace e chi no, personalmente non mi piace. Preferisco un arbitraggio deciso, che entri nelle partite, che c’è un cartellino rosso al 1′ lo si da. Fallo fischiato a Rabiot? Rocchi avrebbe fischiato fallo contrario”.
Chiariello: “La maledizione dei numeri 11. L’amore per il calcio è universale”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo: “”La maledizione dei numeri 1” è stato un libro di successo. Oggi parliamo della maledizione dei numeri 11. Per uno strano scherzo del destino, in una settimana ci hanno lasciato Mario Corso e Pierino Prati. Per i giovani vuol dire poco, per quelli della mia generazione è un pezzo di vita che se ne va. Pur giocando nell’Inter e nel Milan, sono gli eroi che ci hanno fatto sognare e divertire, indipendente dalla maglia. L’amore per il calcio è universale”.
Tondini: “3 mesi di stop sono molto pesanti, qualcuno avrà fatto dei bagordi alimentari e lo sforzo fisico sarà di alto livello”
Luca Tondini, nutrizionista: “I calciatori in questo periodo sono sottoposti ad un’intensa pressione da stress. 3 mesi di stop sono molto pesanti, qualcuno avrà fatto dei bagordi alimentari ed affronteranno partite molto importanti per cui lo sforzo fisico sarà di alto livello. È fondamentale che l’alimentazione di un calciatore cominci già da prima, facendo riserve di glicogeno in particolare. Per averne la dose giusta del carburante necessario, dopo una partita intera, servono circa 20 ore. È bene che il professionista del settori si occupi individualmente di ognuno di loro, quindi necessitano di un piano programmato, a seconda anche del ruolo che hanno. Con i solidi si reintegra partendo dal concetto che c’è bisogno di una base sostanziosa, quindi parlerei di reintroduzione di liquidi. La capacità di un giocatore nel fare le sue giocate può peggiorare in caso di disidratazione, quindi oltre ad acqua bisogna mangiare tanta verdura e frutta”.
De Nicola: “L’alimentazione e gli infortuni hanno un nesso, Napoli in buone mani”
Alfonso De Nicola, ex medico del Napoli: “Il Napoli già da tempo, da quando c’ero io, ha sempre provveduto a cercare persone che sapessero dare indicazioni scientifiche serie. Penso che tutto sommato, al di là dell’organizzazione, ci sono tanti modi di vedere. Tante persone credono in un certo tipo di alimentazione, altri in altri tipi di alimentazione. Noi dobbiamo affidarci a persone di cui ci fidiamo e considerare che, in particolare nel calcio Napoli, il medico attuale è un nutrizionista dello sport. Credo siamo in buone mani. L’alimentazione e gli infortuni hanno un nesso, guardando in particolare al tipo di attività che si svolge. C’è stato un periodo in cui noi medici dello sport eravamo quelli che consigliavano gli integratori ed io ero uno di quelli. Sembrava che i cibi dei quali ogni atleta si nutre, avessero un certo contenuto di sostanze nobili, fondamentali per svolgere bene attività fisica. Se 40 anni fa era sufficiente mangiare un piatto di verdure, adesso ne dobbiamo mangiare 3 perché la verdura attuale non contiene gli stessi principi di una volta”.
Gianello: “Ospina o Meret? Meret è una garanzia per i prossimi 10 anni”
Matteo Gianello, ex Verona e Napoli: “Ospina o Meret? Ospina ha molta esperienza, ha giocato anche in Premier ed è si assoluto valore. Quando Meret fu acquistato dal Napoli, io dissi che il Napoli deve tenerselo stretto perché di assoluta affidabilità per i prossimi 10 anni. Lo penso ancora, è un portiere che si sta formando anche a livello fisico. Ha avuto vari infortuni dovuta a qualche fragilità fisica ma sta crescendo. Giocherei con Meret tutta la vita“.
Zigarelli: “E’ stato istituito il ‘contributo Covid’ per permettere alla LND di ripartire evitando una pesante crisi”
Carmine Zigarelli, presidente FIGC Campania: “Nell’ultimo consiglio LND è stato stanziato il contributo Covid che aiuterà tutte le società all’iscrizione alla Lega. Sempre l’LND ha definito le linee guida per poter stilare le classifiche, attraverso un coefficiente dato da rapporto punti/gare giocate considerando tutte le partite giocate fino alla data della cristallizzazione: 8 marzo. Le società che si trovavano prime in classifica, con questo criterio si trovano seconde. Devo tutelare queste società e dunque verranno riammesse di diritto alla categoria superiore. Al momento il protocollo non prevede partite, perché bisogna attenersi alle direttive ministeriali. Intanto possono allenarsi in gruppo, mantenendo il distanziamento e seguendo il protocollo che è stato emanato dalla FIGC. Crisi LND? Da una prima analisi si prevede un 30% di mancate iscrizioni da parte delle società. Mi auguro non arriveremo mai a quella percentuale, sarebbe problematico. Sto ricevendo tantissime telefonate, c’è un fermento che porterà ad una riduzione di quella percentuale”.
Chiariello: “Stasera in campo voglio solo ’16 Gattuso’”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNapoli: “La retorica calcistica ed il linguaggio portano sempre a dire che questa è la partita della vita. Verona è un esame propedeutico, se vuoi andare a Bergamo a giocarti la Champions League, devi vincere a Verona. Stasera in campo voglio solo ’16 Gattuso'”.

