Chiariello: Inter che rischia persino il terzo posto, se queste sono le corazzate milanesi che sono scomparse da 10 anni, noi campiamo di rendita
A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti giornalisti ed opinionisti per parlare del Napoli e di altro.
Questi i loro interventi riportati da FirstRadioWeb.Com
Zazzaroni: “Il calcio non è scienza, la Lazio è andata ben oltre le sue capacità ed il Napoli molto sotto”
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport: “Napoli più forte della Lazio, ma il calcio non è scienza, la Lazio è andata ben oltre le sue capacità ed il Napoli molto sotto. Di Lorenzo ha fatto bene, Mario Rui ha giocato benino nelle ultime partite, ma serve qualcosa in più. Osimhen non mi fa impazzire.Boga mi piace tantissimo. Ieri ho visto quello che ha fatto Orsolini dopo la prima mezz’ora: è determinante. Insigne sta giocando alla grandissima, ma raramente fa un dribbling, questo è l’unico suo difetto. Coppia del Bologna? Prima mezz’ora partita che sarebbe dovuta finire 16-0 per l’Inter. Si è acceso Orsolini, con un paio di opportunità, ma dopo l’intervallo l’Inter è scoppiato ed il Bologna ha trovato velocità ed intraprendenza, meritando la vittoria.Gattuso è l’uomo giusto? Può esserlo, dipende da come vengono interpretate le stagioni, ma ci sono tantissimi elementi. Non avendo giocatori più forti del mondo, devi trovare equilibri interni: non hai Ronaldo o Dybala, questa è la differenza. Gol di Insigne meraviglioso, è il suo capolavoro, il suo acuto.Complessivamente l’ho visto molto attivo, presente, concentrato, ha ritrovato la condizione mentale. Mi è piaciuto che il Napoli, in una partita assolutamente inutile, ha voluto vincere. Mi era piaciuto il primo tempo di Bergamo, nel secondo tempo si sono fatti due gol da soli. Roma? Oggi si parla di consolazione perché è tornato Zaniolo, ma siamo alla terza sconfitta consecutiva. Ieri il secondo tempo è stato inquietante, sono entrati in confusione, quando le cose vanno male, tendono ad andare peggio”.
Chiariello: “Le milanesi scomparse da almeno 10 anni, il campionato è morto e sepolto”
Umberto Chiariello, con il suo EditoNuovo: “Avrei dovuto chiedere una lapide al becchino: campionato che sembra morto e sepolto. Abbiamo lottato per riaprire le ostilità e scopriamo che di ostilità ce ne sono ben poche. Domani alle 19:30 la Lazio va a Lecce, due squadre disperate e poi alle 21:45 Milan-Juventus.Presidenti stranieri che non capiscono niente, stanno facendo il gioco del Napoli, se spendessero tanto e bene, gli azzurri sarebbero spacciati. Inter che rischia persino il terzo posto, se queste sono le corazzate milanesi che sono scomparse da 10 anni, noi campiamo di rendita”.
Troise: “Juwara è un ragazzo pieno di risorse. Bisogna imparare a puntare di più sui giovani”
Emanuele Troise, allenatore della Primavera del Bologna: “Juwara è un ragazzo pieno di risorse, molto determinato, caparbio, ambizioso. Esprime in ogni allenamento la ‘fame’ che ci vuole a questi livelli per arrivare molto in alto. Da un punto di vista calcistico, lui è arrivato in un’accademia pugliese, si è poi trasferito al Chievo Verona e durante una partita è balzato agli occhi degli osservatori del Bologna ed abbiamo avuto la possibilità di portarlo nel nostro club.Ha margine di miglioramento, molto bravo nell’1 contro 1, ha molte qualità. Il club non me ne vorrà, ma non ho mai esultato come ho fatto ieri. È un esempio per tanti ragazzi, al di là delle doti calcistiche, ha quell’ambizione che gli fa fare la differenza. L’ha mostrato quando è arrivato in Italia, quando è arrivato al Chievo ed è sempre stata una sua caratteristica. Molte volte ci sono ragazzi pronti, c’è bisogno di un po’ di coraggio in più nel puntare su di loro”.
Gargiulo: “L’esordio ed il gol di Juwara gran bel successo per tutto il calcio. Puntare sui giovani è un fenomeno culturale su cui bisogna lavorare”
Antonio Gargiulo, presidente Napoli United: “Quello di ieri è stato un gran bel successo, come se avessimo segnato noi. Una bellissima storia alla ribalta della Serie A che dà anche a noi una spinta in più per ciò che abbiamo fatto in tutti questi anni. Sono 10 anni circa che con lo sport cerchiamo di integrare i ragazzi, hanno tutti un vissuto che noi neppure immaginiamo.Vedere che arriva qui, dopo tanti sacrifici e continuano a farne, sono ragazzi che hanno voglia di crescere, vincere, voglia di riscatto: il calcio può dare questa possibilità ai ragazzi. In Italia c’è poco coraggio nel lanciare giovani talenti, a partire dalla Serie A fino alle serie minori. È un fenomeno culturale su cui bisogna lavorare e cambiare strategia, soprattutto noi dilettanti dobbiamo preparare i giovani per palcoscenici più importanti”.
Compagnoni: “Napoli attivissimo sul mercato, organico già forte: dovrebbe essere tra le prime quattro”
Maurizio Compagnoni, telecronista SKY: “Con 7 punti di vantaggio dalla Lazio, la Juventus non penso perderà colpi per strada. Sono molto curioso di vedere la Juventus contro il Milan, pur con assenze importanti, questa Juve fa bene, ma il Milan è in grande condizione. Una squadra così forte come il Napoli, dovrebbe essere tra le prime 4, la squadra attuale non è inferiore a quella che l’anno scorso è arrivata seconda. Al 4° posto quest’anno c’è una squadra che sta volando: l’Atalanta.Non escludo possano arrivare secondi, Lazio e Inter sono in calo, quindi la vedo come favorita per il secondo posto. Vedo un Napoli attivissimo sul mercato, Osimhen mi piace molto, mi ricorda il primo Drogba. Due anni fa stavano vincendo lo scudetto a poche giornate dal termine, hanno un progetto giusto”.
Ruotolo: “La grande forza dell’Era Gattuso sta nell’aver recuperato lo spirito di squadra. E’ l’uomo giusto per Napoli”
Sandro Ruotolo, senatore: “Ho sempre ammirato Lorenzo Insigne, mi ha fatto molto piacere la prestazione di ieri che è stata un capolavoro con l’aggiunta di uno dei gol più belli. Vivo a Roma e per noi napoletani è un doppio risultato. Juwara? È una poesia, la favola del calcio. I talenti sono in tutto il mondo, noi siamo quelli fortunati, quelli che detengono la ricchezza. A pochi km da noi c’è gente che ha le nostre stesse capacità di partenza, ma spesso non riescono a dargli vita.Quando un talento emerge, ci riempie il cuore. Gattuso? Non si era capita la straordinaria importanza di questo ragazzo del sud. La grande forza dell’Era Gattuso sta soprattutto nell’aver recuperato lo spirito di squadra, si è di nuovo ricompattato lo spogliatoio. Gattusismo? A me la grinta piace. Quando ho sentito lui raccontare che pensa in calabrese e traduce in italiano, ho pensato fosse l’allenatore giusto per il Napoli”.
Chiariello: “Credo che Gattuso con il suo turnover ponderato riuscirà a tenere a bada il Genoa e colpirlo nel momento giusto”
Umberto Chiariello, con il suo EditoNapoli: “Il Napoli a Gennaio precipitava in classifica, la Roma aveva 11 punti di vantaggio. Ora l’abbiamo agganciata e siamo pari negli scontri diretti. Il Napoli si è ripreso il suo battendo la Roma, meritando, mi fa ridere Fonseca che sostiene che il Napoli ha prodotto poco: nessun tiro nello specchio della porta da parte della Roma.Insigne riporta il concetto di capitano vero ed orgoglioso in questa squadra, che fa la differenza. Bisogna riprendere a vincere in trasferta, andare a battere il Genoa e credo che Gattuso con il suo turnover ponderato riuscirà a tenere a bada il Genoa e colpirlo nel momento giusto”.

