TikTok svelerà a tutti i suoi algoritmi

L’app ha deciso di optare per la trasparenza sui sistemi di moderazione e indicizzazione. Sfidando le altre piattaforme a fare lo stesso

(foto: Jakub Porzycki/NurPhoto via Getty Images)

TikTok ha annunciato la sua volontà di rendere consultabili i suoi algoritmi utilizzati per ordinare, consigliare e moderare i video caricati sulla piattaforma. La società, inoltre, ha sfidato i suoi concorrenti a fare lo stesso.

La piattaforma della società cinese ByteDance, dopo i divieti a cui è stata sottoposta in diversi paesi, tenta così di riguadagnare la fiducia degli utenti e della comunità di esperti informatici. “A causa delle origini cinesi dell’azienda siamo stati sottoposti a severi controlli”, scrive Kevin Mayer, amministratore delegato di TikTok: “Accettiamo questa sfida offrendo maggiore tranquillità, trasparenza e responsabilità”.

Mayer, nel suo blogpost, sostiene quanto sia essenziale mostrare agli utenti, agli inserzionisti, ai creatori e ai regolatori, le intenzioni di TikTok di rispettare le leggi dei paesi nei quali opera. Gli esperti di settore potranno osservare le politiche di moderazione in tempo reale ed esaminare i codici che guidano gli algoritmi della piattaforma.

Riteniamo che il nostro intero settore dovrebbe essere tenuto a uno standard eccezionalmente elevato”, insiste Mayer: “Tutte le aziende dovrebbero divulgare i propri algoritmi, politiche di moderazione e flussi di dati ai regolatori”. E non manca un aperto attacco a Faceook, che sta per lanciare un prodotto molto simile a Tiktok: Reels di Instagram. “Concentriamo le nostre energie sulla concorrenza leale e aperta al servizio dei nostri consumatori”, continua Mayer, “piuttosto che su attacchi maligni del nostro concorrente – vale a dire Facebook – mascherati da patriottismo e progettati per porre fine alla nostra stessa presenza negli Stati Uniti”. Il guanto della sfida è stato lanciato.

Leggi anche

Potrebbe interessarti anche

loading...

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.