Napoli, Gattuso: Osimhen si è inserito molto bene nel gruppo. I goal che fa in questo momento non contano nulla, ma si è inserito molto bene nel gruppo. Scherza con tutti e si fa volere bene
Il tema del giorno, riguardante il Napoli, è -indubbiamente- il mercato del club azzurro, ma sotto ai riflettori, ora, vi è il nuovo acqusito Osimhen.
L’attaccante nigeriano, autore di triplette e prestazioni complessive di tutto rispetto, ha innescato discussioni riguardanti il suo futuro percorso nella squadra azzurra. Alcuni si sono esaltati per ciò che Osimhen ha fatto nelle recenti parite amichevoli di preparazione, altri si sono chiesti se Victor saprà esprimersi allo stesso modo nel corso della stagione che a breve inizierà.
Altro tema di discussione è il modulo tattico che utilizzerà Gattuso. Il tecnico, per fornire alla squadra una variente tattica, ha provato il 4-2-3-1 per dare un’alternativa al 4-3-3 utilizzato e che, presumilmente, non abbandonarà nel corso del prossimo campionato. Un’altra indicazione viene data per l’utilizzo del 4-2-3-1, assetto tattico più congeniale ad una prima punta e, nel caso specifico, all’ex calciatore del Lille.
Nell’amichevole disputata a Castel di Sangro contro il Teramo, iscritto alla Serie C, Osimhen ha realizzato un’altra tripletta dopo quella messa a segno all’esordio con L’Aquila. Termina 4-0 l’amichevole per la squadra di Gattuso, privo dei nazionali. L’allenatore della compagine partenopea ha utilizzato il 4-2-3-1. In campo anche Koulibaly, giocatore al centro dei rumors di mercato.
Gennaro Gattuso, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, al termine dell’amichevole contro il Teramo -vinta con tre goal di Osimhen ed uno di Lozano– ha parlato -tra l’altro- anche degli argomenti sopra indicati. Queste le sue parole:
“Si è respirata un’aria diversa, bello vedere gente allo stadio e per gli allenamenti. Abbiamo lavorato tanto e siamo stati fortunati a trovare queste strutture. Ringrazio tutti. Sono molto contento.
Osimhen? E’ un ragazzo tranquillo che deve lavorare tanto. Ha tanta fisicità, ma non deve accontentarsi. I goal che fa in questo momento non contano nulla, ma si è inserito molto bene nel gruppo. Scherza con tutti e si fa volere bene
Lozano? E’ forte se lo fa esprimere al massimo. Ha capito finalmente che è a Napoli. I primi giorni pensava che era ancora ad Eindhoven, poi in Messico ora a Napoli. Si prende una parola brutta se la tiene, sta reagendo. Già nel post lockdown aveva fatto vedere qualcosa.
Moduli? 4-2-3-1 o 4-3-3 sono numeri sui quali bisogna lavorare. Bisogna vedere se a volte partire un 4-2-3-1 o 4-3-3, ma ce li porteremo fino al termine della stagione.
Più difficile il post-Ancelotti o confermarsi? Per me è uguale. Quest’anno abbiamo fatto una mini-preparazione e sappiamo che sarà difficile. L’anno scorso era una squadra che lavorava insieme da tanti anni. La storia del presidente dice che ha cambiato pochi allenatori. Dobbiamo dare continuità nella mentalità e nei risultati”. Conclude Gattuso.

