Gazidis racconta il Milan e rassicura i tifosi sulle ambizioni dei rossoneri
Il CEO del Milan, Ivan Gazidis, ha parlato in un intervista, dei progetti futuri del Milan. Svariati i temi trattati, dal calciomercato ai rinnovi dei giocatori in scadenza
“Mercato? Faremo acquisti mirati. Non compreremo qualcuno tanto per farlo. Occorre pescare le persone giuste e in questo senso Maldini è intelligente e sa mantenere gli equilibri. In squadra c’è un equilibrio magico, che va preservato”. Così Ivan Gazidis , come riportato dal quotidiano ‘La Gazzetta dello Sport’. Il Ceo del Milan ha parlato, oltre che di possibili colpi in entrata, anche delle questioni legate ai rinnovi.
Tra gli argomenti trattati anche i rinnovi contrattuali di Donnarumma e Calhanoglu. Il portiere è desideroso di restare in rossonero, mentre per quanto riguarda il turco le parti sembrano essersi decisamente riavvicinate. “Le discussioni procedono. Non ci sono dubbi sulla professionalità dei giocatori e questo è importante. Percepisco un ambiente positivo, che ha nella sua forza e nel suo segreto lo spirito di gruppo, la collettività. Ognuno lotta per l’altro e quando c’è un errore, c’è grande supporto” ha affermato Gazidis.
Calciomercato Milan, da Ibra a Pioli
Il dirigente rossonero ha parlato anche del contratto di Zlatan Ibrahimovic: “Ancora non abbiamo discusso del rinnovo. La decisione non sarà solo del club, ma anche sua. Zlatan è una persona speciale, che ha straordinarie motivazioni e grande intelligenza. Lui fa migliorare il gruppo, ti sfida a dare di più e trovare un 5% di motivazioni in più fa grande differenza a questi livelli. Anche la squadra ha dato qualcosa a lui”.
Infine la rivelazione su Pioli: “Lui è un uomo di una straordinaria profondità, arrivato in un momento complicato. Mi ha impressionato come fa sembrare tutto molto semplice. Non ha dato peso a ciò che gli stava intorno, è stato molto bravo. Quando abbiamo capito che avevamo la soluzione in casa e lui poteva concretizzare la nostra visione, ci è sembrata la cosa più normale andare avanti con lui. Apprezzo molto il suo modo di lavorare e nei momenti difficili abbiamo sempre visto una luce. Né io, né Maldini, né Massara abbiamo pensato che tutto fosse finito”.
