Su Twitter comparirà il pulsante per iscriversi alle newsletter di Revue

La piattaforma integrerà il servizio di newsletter di Revue nell’app e ci si potrà iscrivere con un paio di clic direttamente dal profilo degli autori

Twitter Reveu
(foto: Alastair Pike /Afp via Getty Images)

Tutte le piattaforme social vogliono approfittare del momento d’oro delle newsletter. Se Facebook si vocifera stia pensando di lanciare a breve un proprio servizio dedicato, Twitter si è mossa in anticipo comprando, a gennaio Revue, piattaforma di newsletter in competizione con Subastck.

Ora è ufficiale, presto compariranno i pulsanti per iscriversi alle newsletter di Revue direttamente sul profilo Twitter degli autori, come ha annunciato – ovviamente con un tweet – la stessa Revue.

“Vogliamo fornire a chi scrive gli strumenti per trasformare il loro pubblico su Twitter in iscritti alle newsletter. Sarà disponibile presto con quelle di Revue, restate sintonizzati”, ha spiegato Revue.

Twitter Reveu
Foto: Revue via Twitter

Una volta iscritti, Revue invierà le newsletter scelte all’indirizzo e-mail con cui il proprio profilo è registrato su Twitter. La sottoscrizione potrà essere gratuita o a pagamento. Nel secondo caso Twitter tratterrà una commissione del 5%.

Il debutto della funzione è atteso nelle prossime settimane, ma non è dato sapere con esattezza quando. La novità sarà disponibile prima sul Web e nell’applicazione Android e poi anche in quella iOS.

Questa mossa mira a rendere Revue un’opzione più allettante per chi sta pensando di lanciare una propria una newsletter, grazie alla visibilità che Twitter porta. Ovviamente partono avvantaggiati coloro – giornalisti o influencer per esempio – che hanno già un cospicuo bagaglio di follower sulla piattaforma.

Più in generale, lo sbarco di Revue su Twitter è un altro passo verso il rilancio, e il cambiamento, che la piattaforma di Jack Dorsey sta intraprendendo. Tra i progetti in fase di test ci sono anche Twitter Blue e i Super Follows, tutti nuovi modi per invogliare i creators a stare su Twitter da una parte e, dall’altra, per Twitter di differenziare i propri ricavi.

Leggi anche

loading...

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.