
A picco sul mare, a forma di stella, con la cascata più alta del mondo all’interno del terminal: giro del mondo negli scali che sanno sorprendere
Dimenticatevi solo per un momento del green pass e del Passenger locator form. Concentratevi, piuttosto, sul fascino degli aeroporti: spesso sterminati, mediamente organizzati, sospesi nel tempo e nello spazio. Sono stati definiti “non luoghi” dall’antropologo francese Marc Augé nel 1992 e sono diventati protagonisti del film The Terminal, diretto nel 2004 da Steven Spielberg, in cui Tom Hanks rimane bloccato al JKF di New York. Ma la verità è che sono porte aperte al viaggio, dove spesso tutto inizia e tutto finisce.
In giro per il mondo ce ne sono di davvero incredibili (e noi li abbiamo raccolti nella gallery sopra): quelli enormi, quelli ai confini del pianeta, quelli firmati dalle archistar. Ancora: gli scali affacciati sul mare caraibico o che ospitano un acquario gigante. Ci sono persino le piste di atterraggio in spiaggia e che richiedono l’uso di passaggi a livello come i treni. Quindi, allacciate le cinture e preparatevi a decollare.
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