Arte e Il mistero degli angeli bianchi: chi è «il Banksy veneto»?
Chi è l’autore degli angeli bianchi caduti nel Vicentino? La storia è di questi giorni, ben ricostruita dal “Corriere del Veneto”. Ad Arcugnano, verde comune – 8mila anime appena – in provincia di Vicenza sono comparsi degli angeli sottoforma di installazioni artisiche. Siamo per ora a due segnalazioni.
Il primo – una enorme sagoma bianca – è apparsa su un braccio della croce di ferro che sta sopra i resti di una delle torri del paese: all’apparenza sembra un uomo che guarda all’ingiù. Chi è riuscito a installare un’opera così a 15 metri di altezza? E perché lo ha fatto? Nessuno in paese lo sa, il sindaco ha anche lanciato una petizione, per ora senza risposta.
Lo scorso 13 febbraio un nuovo grande “angelo bianco” è comparso in zona, nelle acque del lago di Fimon: questa volta il manichino è visibile solo per metà, probabilmente la sagoma è stata fissata sul fondo ma ancora non si sa di che materiale sia composta. Sul corpo, pare, brani di una canzone di Morgan.
Le leggende in zona cominciano a moltiplicarsi: chi è il misterioso autore? Che cosa vuole comunicare? Vittorio Sgarbi – interpellato sulla questione dalla stampa locale – ha accostato le due opere alle “irruzioni veneziane” di Bansky.
Vi ricordate questa?
Compariranno altri angeli? Presto per dirlo, magari il prossimo mese. Intanto i curiosi in zona sono aumentati, tutti a caccia del ‘Banksy vicentino’ (ammesso che sia uno solo).
