
(ANSA) – MOGADISCIO, 08 FEB – In Somalia un’alleanza dei vari
leader dell’opposizione ha dichiarato illegittimo il presidente
Mohamed Abdullahi Mohamed, soprannominato Farmajo, che ha
terminato il suo mandato ufficialmente ieri, senza che il Paese
sia finora riuscito a tenere le elezioni per la sua successione.
“Dall’8 febbraio il consiglio dei candidati dell’opposizione
non riconosce più Farmajo come presidente legittimo” e “non
accetterà alcuna forma di proroga del suo mandato sotto
pressione”, ha reso noto ieri sera il gruppo in un comunicato.
Diversi leader somali nutrono ambizioni presidenziali. La
Somalia avrebbe dovuto tenere elezioni parlamentari e
presidenziali indirette prima dell’8 febbraio, ma la scadenza
non è stata rispettata poiché Farmajo e i leader regionali erano
in disaccordo su modi e tempi della consultazione. Le Nazioni
Unite avevano avvertito che la Somalia, già alle prese con una
violenta insurrezione islamista e una grave carenza di cibo,
avrebbe rischiato di entrare in territorio inesplorato se il
mandato del governo fosse scaduto senza un accordo sulle
elezioni. Farmajo, che è in corsa per un secondo mandato, ha
accusato i suoi rivali di aver rinnegato un precedente accordo
raggiunto a settembre che prevedeva una tempistica per un voto.
(ANSA).
