
(ANSA) – BRUXELLES, 15 LUG – Sospendere i visti Ue per quanti
fanno parte del regime di Minsk – ma non per la popolazione in
generale – è un’ipotesi di cui la commissaria Ue, Ylva
Johansson, ha parlato a margine del consiglio Interni Ue
informale (il primo sotto presidenza slovena), a Lubiana, a cui
partecipa anche il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.
Quanto alla situazione in Lituania, che in queste settimane
affronta un flusso migratorio eccezionale in arrivo dalla
Bielorussia, proprio come ritorsione di Minsk per le sanzioni
dell’Ue, Johansson ha indicato che “occorre rafforzare le
frontiere esterne e mostrare la solidarietà europea. Frontex –
ha spiegato – ha iniziato a dislocare le sue forze, ma ora deve
incrementare” con più mezzi e uomini ai confini.
Inoltre per oggi è prevista la firma con l’Agenzia europea di
sostegno all’asilo (Easo), per inviare 90 ufficiali” per
assistere quanti arrivano” dalla rotta bielorussa, oltre allo
stanziamento di 10milioni di euro per il rafforzamento delle
capacità alle frontiere. La crisi migratoria in Lituania, secondo la commissaria,
mostra l’importanza di “agire come Unione”, e di “fare progressi
sul Patto per la migrazione e l’asilo. In sostanza apre una
nuova prospettiva, che non è più solo quella dei Paesi del
fronte del Mediterraneo. (ANSA).
