
(ANSA) – LONDRA, 22 NOV – Il governo britannico, assistito
dai suoi consulenti, continua a non vedere ragioni immediate per
reintrodurre le restrizioni anti Covid (revocate pressoché del
tutto dal luglio scorso) malgrado il rimbalzo di casi in atto al
momento in numerosi Paesi europei: continentali in primis. Lo ha
ribadito il premier Boris Johnson, dinanzi all’assemblea della
Confindustria del Regno Unito (Cbi), confermando per l’ennesima
volta di non considerare vitale – sulla base dei dati relativi
all’isola – l’attuazione di un piano B alternativo alla
scommessa del cosiddetto piano A tutta concentrata per ora sul
tentativo di contenimento degli effetti dei nuovi contagi
attraverso il rilancio della campagna dei vaccini e l’estensione
da stamane a tutti gli over 40 residenti nel Paese della terza
dose di rinforzo (booster).
“Naturalmente noi siamo preoccupati da un potenziale rimbalzo
della malattia e dobbiamo essere umili di fronte alla natura”,
ha detto il primo ministro Tory agli industriali. “Ma al momento
non vediamo nulla nei dati che ci imponga la necessità di
passare dal piano A al piano B”, ha aggiunto. Insistendo che “la
miglior cosa da fare al momento è quella di ricevere il booster
vaccinale” e di farlo “non appena si viene chiamati”. (ANSA).
