
(ANSAMed) – BEIRUT, 20 DIC – I libanesi hanno il diritto di
conoscere la verità sulla devastante esplosione del porto di
Beirut che il quattro agosto del 2020 ha ucciso 220 persone. Lo
ha detto oggi in Libano il segretario generale dell’Onu Antonio
Guterres da ieri e fino a mercoledì in visita nel martoriato
Paese mediterraneo, afflitto dalla peggiore crisi economica
negli ultimi decenni.
Guterres si è recato stamani sul luogo dell’esplosione e ha
deposto una corona di fiori. “I libanesi devono conoscere le
verità. Ed è necessario che una inchiesta imparziale e
trasparente sia condotta su questo tragico evento per assicurare
giustizia”, ha scritto sul suo profilo Twitter il segretario
generale.
In Libano l’inchiesta affidata al giudice Tareq Bitar è stata
finora ostacolata dall’intera classe politica al potere. Il
giudice non è riuscito a interrogare nessuno delle alte
personalità politiche, istituzionali e di sicurezza indicati
come sospetti. (ANSAMed).
