
AGI – Il capo di gabinetto del sindaco di Roma, Albino Ruberti, ha rimesso il suo incarico. In una lettera indirizzata al primo cittadino della Capitale, Ruberti dà la sua versione di quanto accaduto la sera in cui fu ripreso in vieo mentre litigava furiosamente con un esponente del Pd, ex assessore regioanle e già europarlamnetare di Frosinone, Francescio De Angelis.
Lo stesso De Angelis ha inviato una mail inviata al Nazareno per ritirare la propria candidatura alla Camera. La scelta è stata presa, viene spiegato da fonti dem, proprio in seguito alla pubblicazione del video.
Cosa è successo
Nella letteral al sindaco di Roma, Ruberti sostiene che quanto avvenuto è relativo a “un litigio verbale durante una cena privata, che nulla ha a che vedere con il mio ruolo istituzionale”. L’ex capo di gabinetto di Gualtieri ammette di aver “reagito con durezza” e ricostrusce cosa lo ha portato addirittura a minacciare l’interlocutore di sparargli. “La frase ‘mi ti compro’, pur non costituendo in sé una concreta proposta corruttiva, ha portato a chiedere, con foga sicuramente eccessiva e termini inappropriati, di ritirarla immediatamente perché l’ho considerata lesiva della mia onorabilità”.
Il video è più esplicito: si sente De Angelis dire “mi ti compro” e Ruberti reagire urlando: “Vi sparo, vi ammazzo. Vi dovete inginocchiare”. “Sono a disposizione per ogni chiarimento che riterrai necessario e, per evitare strumentalizzazioni che possano ledere il tuo prestigio e quello dell’istituzione che rappresenti” ha scritto Ruberti al sindaco Gualtieri.
Poco prima Ruberti aveva definito l’accaduto “una lite per motivi calcistici, accaduta circa due mesi fa a Frosinone al termine di una cena” e “ottimi” i rapporti com De Angelis. Ma fonti del Nazareno avevano subito parlato di “episodio gravissimo che non può restare senza conseguenze”. Prontamente arrivate.
