Sky – Si era fatto male nella partita di campionato contro il Lille del 19 febbraio scorso: stagione finita per lui, sarà operato ai legamenti della caviglia destra. Il comunicato del club: “Neymar ha avuto diversi episodi di instabilità alla caviglia destra negli ultimi anni. Lo staff medico ha consigliato un’operazione ai legamenti, per evitare un grosso rischio di ricadute. Recupero stimato in 3-4 mesi”
Stagione finita per Neymar. Niente ritorno in Champions contro il Bayern, nessun’altra partita in questo 2022-23. Necessaria l’operazione ai legamenti della caviglia dopo l’infortunio patito nella partita di campionato contro il Lille del 19 febbraio scorso. Sul sito del club il comunicato ufficiale: “Neymar ha avuto diversi episodi di instabilità alla caviglia destra negli ultimi anni. Dopo l’ultima distorsione contratta a febbraio, lo staff medico del Paris Saint-Germain ha consigliato un’operazione di riparazione ai legamenti, per evitare un grosso rischio di ricaduta. Tutti gli esperti consultati hanno confermato questa esigenza”. Operazione a breve: “Questo intervento verrà eseguito nei prossimi giorni all’ASPETAR Hospital di Doha – si legge sempre sul comunicato -. Il recupero è previsto in 3-4 mesi”.
Vero, non salterà solo la partita di ritorno col Bayern ma, in caso di proseguo del cammino dei suoi compagni di squadra, anche ogni altra gara. Ma la “maledizione” resta, visto che O Ney è quasi sempre stato indisponibile nei grandi dentro o fuori degli ottavi di Champions. Partiamo dal 2018: il brasiliano è da poco diventato l’acquisto più costoso della storia del calcio (222 milioni), il grande obiettivo dei parigini è la Champions ma lui, dopo il ko all’andata degli ottavi 3-1 col Real, è costretto al forfait nel ritorno. I blancos vincono ancora e passano. Stagione successiva: questa volta l’eliminazione è ancor più bruciante. Dopo il 2-0 dell’andata il Psg va ko 1-3 in casa con lo United (con rigore decisivo di Rashford in pieno recupero). Neymar le salta entrambe. Al ritorno, in stampelle, protesterà a lungo nel tunnel per il rigore poi decisivo per il passaggio del turno degli inglesi, proseguendo le proprie polemiche anche sui social. Risultato: tre turni di squalifica dell’Uefa.
