
La sirena di Starbucks con la mascherina, i cerchi del logo delle Olimpiadi separati e i pneumatici Badyear (invece che Goodyear). Loghi e brand iconici post Covid-19 secondo un creativo sloveno
I cinque cerchi del logo delle Olimpiadi non si toccano più, ma se ne stanno a distanza di sicurezza. La sirena di Starbucks indossa una mascherina. E LinkedIn diventa LockedIn (chiuso dentro). Un creativo sloveno ha provato a rileggere i brand più famosi ai tempi del coronavirus, tra quarantena e distanziamento sociale. Il risultato è geniale.
Jure Tovrljan, direttore creativo di Lubiana, ha pubblicato i sui loghi in versione pandemia su Behance e in poco tempo i “Coronavirus Logos” sono diventati virali (li trovate nella gallery). “Tutto è iniziato quando stavo guardando il logo di Starbucks”, racconta a Wired. “Stavo pensando a come sarebbe stata la sirena con una mascherina. È stato circa una settimana fa, quando le cose intorno al coronavirus hanno iniziato seriamente a sfuggire di mano e tutti i miei feed sui social sono stati inondati di meme sull’argomento”.
“Ho cercato di trovare qualcosa in ogni marchio che funziona perfettamente in circostanze normali ma risulta sbagliato in questi tempi difficili”, continua. “La sirena senza maschera, Nike che ci dice di farlo semplicemente [just do it, ndr], i cerchi di Mastercard sovrapposti. Se lo giri completamente, diventa ancora più potente”.
Leggi anche
