Un detenuto appena maggiorenne è riuscito a fuggire dall’ospedale Sant’Orsola, scatenando le proteste del sindacato di polizia penitenziaria
Un nuovo allarme arriva dal sistema penitenziario italiano. Un detenuto dell’istituto penale per minorenni di Bologna è evaso dall’ospedale Sant’Orsola, dove era ricoverato dopo un’aggressione. La Uilpa Polizia Penitenziaria denuncia un “fallimento totale del sistema”, sottolineando come le carceri non riescano più a svolgere le loro funzioni. Secondo il sindacato, le strutture detentive sono sovraffollate, manca personale e le condizioni di detenzione sono inaccettabili. L’evasione di Bologna è solo l’ultimo episodio di una lunga serie di criticità che richiedono un intervento urgente da parte del governo. Il segretario generale della Uilpa, Gennarino De Fazio, ha lanciato un appello al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, affinché vengano adottate misure immediate per risolvere la situazione.
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