Binotto: C’è grande rammarico, Charles ha ammesso l’errore. Dobbiamo capire cosa abbiamo sbagliato, forse il concetto stesso della vettura. La cosa più importante era fare punti
Non è stato un week end favorevole per le Ferrari e lo si era già visto nelle qualifiche, la conferma è arrivata poi allo start del GP di Stiria, sul Red Bull Ring, dopo poche curve del primo giro, quando Vettel e Leclerc si sono toccati, con il primo che ha avuto la peggio ed è stato costretto subito al ritiro, mentre il secondo, con l’auto danneggiata, ha portato a termine il primo giro e poi si è fermato. Si preannuncia una settimana molto calda a Maranello.
Dopo un sabato nero, per la Ferrari una domenica ancora peggiore con l’autoscontro Leclerc-Vettel che ha dato un doppio zero nella casella punti della rossa
Il team principal Mattia Binotto -come riporta la Gazzetta dello Sport– afferma:
“Non si tratta di fare accuse ma lavorare compatti, la dinamica è stata molto chiara, infatti Leclerc si è scusato con tutti.
Il problema è che non possiamo partire dal fondo della classifica, dobbiamo stare più avanti. Charles ha riconosciuto l’errore, entrambi i nostri piloti sono dispiaciuti, finire così il weekend non è il modo giusto. Era importante fare punti, soprattutto in questo momento dove non siamo brillanti in performance. Il rammarico è non aver completato la gara, praticamente non abbiamo corso”.
Il numero uno della Ferrari entra poi nel merito tecnico della questione: “Non abbiamo potuto fare confronti rispetto allo scorso weekend purtroppo, non vogliamo vedere due Ferrari, ferme solo dopo due giri. Come uscirne? Uscire da questa situazione non è banale, intanto dobbiamo capire l’origine del problema, solo così possiamo progredire. Può anche essere un problema di concetto alla base del progetto, l’importante in questo momento è essere aperti e analizzare tutto da ogni punto di vista”.

