Suso venduto al Siviglia: il calciatore all’epoca acquistato a due milioni di euro ora ne vale ben ventuno
Suso è stato venduto dal Milan al Siviglia. Un attaccante che fa gola e che già da gennaio è protagonista di tale trasferimento, con diritto di riscatto, obbligatorio nel caso in cui la squadra spagnola si qualificherà alla Champions League.
Già in serata infatti potrebbe arrivare la fumata bianca.
Con Suso venduto al Siviglia gli andalusi festeggiano due volte. Ora il Siviglia è al quarto posto, grazie al risultato di +9 sul Villarreal, grazie alla vittoria sul Maiorca.
Il Villarreal giocherà stasera alle ore 19.30 contro la Real Sociedad. Tutti pronti quindi tra pochi minuti, come se si stesse lì, seduti sugli spalti dello stadio de la Cerámica.
La cifra concordata per il riscatto, nel caso in cui il sottomarino giallo non dovesse vincere, non è irrisoria, tutt’altro, ben 21 milioni di euro che entreranno nelle casse del Milan, con un bonus di 3 – 4 milioni.
Sarebbe davvero un toccasana, dato che Suso all’epoca – gennaio del 2015 – ha avuto un costo di due milioni di euro.
Chi è Suso e quale la sua storia? Il nome è lo pseudonimo di Jesús Joaquín Fernández Sáenz de la Torre, con una buona tecnica individuale e un’ottima strategia di gioco. Abile nel dribbling, pur essendo spagnolo, è divenuto il sogno di molti tifosi del Milan.
Fortemente conteso tra Liverpool e Almeria, passa poi al Milan col numero di maglia 8, poi è la volta del Genoa. Insomma, un calciatore molto amato, che ha potuto competere in molte squadre. Eppure durante il suo quarto anno, difficile, il Milan lo cede con diritto di riscatto al Siviglia.
Il calcio, sport speciale, ma fatto anche di grandi numeri, di acquisti e cessioni, tanto discusso quanto amato ancora una volta, stasera, ci farà emozionare.

Fonte foto: Flickr
A cura di Lidia Ianuario
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