
In un mondo sempre più digitale, il brand milanese di apparecchi di comando scommette sulla gestualità quotidiana, sul contatto che si sta perdendo. Con prodotti senza fili (ma affidabili come il classico interruttore) e rivestimenti antibatterici
Nell’era del riconoscimento vocale “elevato” a interruttore (“Alexa, accendi le luci!”) e di quello facciale usato persino per decodificare le emozioni, c’è un’azienda che esce dal coro. Perché è convinta che pensare differente, oggi, sia pensare semplice. Anzi, più semplice. L’azienda è italiana, si chiama Epic e con il brand PLH® realizza apparecchi di comando per uso domestico che, oltre a essere oggetti di design esclusivi (dimenticate placche e placchette a parete, e guardate la gallery), semplificano la vita, appunto. Sono wireless, arrivano dove i cavi non arrivano, pur restando affidabili come il classico interruttore.
“In un mondo sempre più digitale, la mia visione degli apparecchi di comando wireless per uso domestico è quella di ritornare a una manualità e una gestualità che stiamo perdendo”, dice a Wired Enrico Corelli, owner e designer di Epic. “Toccare gli oggetti, impugnarli, non sfiorarli. L’accensione della luce è un gesto quotidiano che dovrebbe rimanere veloce e intuitivo. I prodotti della linea Aria nascono proprio per questo”.
Neo Lighter è il più rappresentativo: un piccolo apparecchio di comando dalla forma cilindrica che si infila in tasca ed è caratterizzato da un unico bottone in acciaio inox e dai suoi quattro comandi, ovvero rotazione destra, rotazione sinistra, push e shake attraverso cui gestire l’impianto. Brick, invece, è un mattoncino di 400 grammi di puro silicone, antigraffio ed antiurto, progettato proprio per accogliere Neo Lighter trasformandolo in comando da appoggio (sul comodino, per esempio).
Tutti i prodotti Aria utilizzano la tecnologia Casambi, dell’omonima azienda finlandese, su standard Bluetooth®, direttamente con alimentatori, dimmer o attraverso l’interfaccia multifunzione proprietaria PLH®, Jellyfish, con quattro in e quattro out. Possono essere utilizzati anche in quelle circostanze in cui il cablaggio rappresenta un problema, come nei contesti dei beni culturali.
Ai tempi del coronavirus, un altro nuovo cavallo di battaglia del brand PLH® è Neo con finitura Abaco®, un prodotto rivoluzionario appositamente studiato per disinnescare la catena di contagio legata ai numerosissimi contatti tattili che sopporta, in casa come negli edifici pubblici, la placca di comando elettrico. Si prende, infatti, cura della salute degli utenti mediante un efficace e duraturo rivestimento antibatterico della superficie dei pulsanti-interruttori e della cornice di supporto.
Uno speciale processo, ideato dalla società italiana Protim®, è capace di inibire e addirittura di eliminare nel giro di poche ore la proliferazione di batteri. Continua Corelli: “Un lungo iter di ricerca e sperimentazione ci ha portati a individuare nell’acciaio inox 316L il materiale d’elezione, in quanto permette l’applicazione della tecnologia PVD direttamente sulla sua superficie evitando passaggi intermedi complicati e spesso di esito incerto necessari nel caso di altri metalli”. Grazie alla partnership con Protim® la ricerca è andata anche oltre: l’efficacia antibatterica è certificata e dura nel tempo, un risultato a cui si è giunti attraverso una serie di severi test di laboratorio condotti presso l’Università degli Studi di Brescia avendo come riferimento la stringente normativa giapponese JIS Z 2801/ A12012, la più rigorosa e la più diffusa al mondo.
Come tutti i prodotti PLH®, anche Neo Abaco® è customizzabile, proposto in tre finiture: Gun metal, Grey05 e Gold, e disponibile solo attraverso partner autorizzati.
Leggi anche
