Sconcerti: la Juventus ha fatto molta confusione e arriva a fine stagione senza sapere quale è la squadra titolare. Il Bologna è un avversario scomodo, ma il Napoli ha giocato male. E’ difficile concentrarsi in questo momento e poi inizia a pesare il cumulo delle partite
A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” sono intervenuti alcuni opinionisti e giornalisti pare parlare del Napoli, della trattativa tra il club azzurro ed Osimhen del campionato confusionario della Juventus e di altro.
Questi i loro interventi riportati da FirsRadioWeb.Com
Mario Sconcerti, giornalista
“La Juventus ha fatto molta confusione e arriva a fine stagione senza sapere quale è la squadra titolare. Il Bologna è un avversario scomodo, ma il Napoli ha giocato male. E’ difficile concentrarsi in questo momento e poi inizia a pesare il cumulo delle partite. Non c’è una squadra che gioca bene in questa fase, forse solo l’Atalanta che però ha degli scopi. Il Napoli in campionato non ha motivazioni, ma deve tenere botta per farsi trovare al meglio alla gara col Barcellona. Credo che l’Uefa stia pensando di spostare la partita anche perché avere 1000 nuovi contagi al giorno non sono pochi.
Tornando Higuain sul mercato, perché non Napoli? Credo che non sussista più un rapporto tra Ghoualm e il Napoli e non ne conosco il motivo. O non ci si fida delle condizioni fisiche di Ghoulam oppure si cerca la rescissione di un contratto molto pesante”.
Maurizio Pistocchi, giornalista
“Il Napoli non può accettare i ricatti dell’agente di Osimhen, deve chiudere altri affari e lasciar perdere i mercenari. Osimhen è un ottimo giocatore dal punto di vista fisico, ma non ha una tecnica straordinaria e lo vorrei vedere in Italia dove le marcature sono più strette. Ho un consiglio per Giuntoli: vada a prendere Yuri Alberto gioca nel Sanos. Mertens non può fare Callejon, è una punta e può stare anche lateralmente, ma a sinistra non a destra”.
Stefan Schwoch, ex calciatore
“Milik cambierà squadra, ma è un professionista e finché non vestirà un’altra casacca, dovrà dare il massimo per il Napoli. Le ultime prestazioni di Milik non sono positive, ma spero sia un problema fisico e non di mentalità perché in questo caso non ci farebbe una bella figura neppure nei confronti della squadra in cui andrà a giocare. Oggi lo fa col Napoli e domani potrebbe farlo anche con la nuova società. Osimhen è un giocatore molto interessante e promettente. Ha un’importante struttura fisica e andando via Milik, con Osimhen, Gattuso avrebbe un giocatore in attacco con caratteristiche diverse”.
Ciccio Graziani, ex calciatore
“Nonostante le prime battute d’arresto, le cose sono migliorate con l’arrivo di Gattuso e ora mi sembra che sia assicurata la prossima Europa League. La stagione del Napoli può essere soddisfacente perché le cose sono migliorate. Osimhen non lo conosco e quindi non posso esprimere un giudizio. Leggo cifre importanti ed evidentemente il Napoli vuole stupire tutti col grande acquisto, ma sinceramente Osimhen non l’ho mai visto accostato ai grandissimi club, ma se ci crede, fa bene il Napoli ad insistere. Lozano mi piace molto, poi non so quali sono le sue problematiche, ma se ci fosse uno scambio Lozano-Under sari felicissimo di poterlo fare. Milik ha deciso di non rimanere ecco perché il Napoli si è già accordato con Petagna e poi prenderà un altro attaccante. Mi sembra esagerato un interessamento della Juve, ma Milik ha comunque vari estimatori. Petagna non può giocare titolare a Napoli, ma può fare di certo l’alternativa”.
Nicolò Ceccarini, giornalista
“Osimhen? Giuntoli e De Laurentiis hanno fatto e faranno tutto il possibile, ma nei limiti. La partita non è chiusa, vedremo come andrà a finire. Quando un agente prende tempo, vuol dire che ha qualcosa tra le mani. Teoricamente questo dovrebbe essere il mercato degli scambi, ma i grandi giocatori fanno sempre muovere elevate cifre. La crisi non ha inciso sui giocatori di grande valore”.
Andrea D’Amico, procuratore
“Osimhen-Napoli? Non ci sono novità, ma quando l’operazione non è chiusa e c’è l’interessamento di altri club è possibile ogni scenario. Non escludo che ci possa essere un rilancio da più parti. Un bravo attaccante costa sempre molto perché il mercato degli attaccanti è sempre un’altra cosa. Diciamo che il valore di un buon attaccante va da 50milioni in su”.

