Tatuaggi – Il Ministero della Salute ha fatto ritirare alcuni colori prodotti in USA perchè altamente cancerogeni
Nove inchiostri per tatuaggi sono stati ritirati dal commercio dopo che le analisi ne hanno stabilito la pericolosità. Infatti, diverse sostanze nocive sono presenti all’interno dei pigmenti.
Gli inchiostri sono tutti prodotti negli USA: “L’inchiostro rimane a contatto con il corpo per molto tempo – dichiara Lia Perrotta, allergologa dell’Istituto Dermopatico Immacolata di Roma -, ma non è il caso di allarmarsi”. I colori incriminati sono Sailor Jerry Red, Black Mamba, Green Beret, Hot Pink, Banana Cream, Lining Green, Lining Red Light e Blue Iris e, “sono stati sottoposti a divieto di commercializzazione, ritiro e richiamo”.
“Purtroppo non è una novità – commenta Giuseppe Scarcella, responsabile nazionale Dipartimento Laser dell’Isplad – la prima segnalazione sui pigmenti avvenne nel 2009 e riguardava un prodotto importato da una ditta cinese. Il vuoto legislativo che esiste in materia è il vero problema non essendo, questi prodotti, considerati né farmaci né cosmetici. È un vero Far West nel quale gira di tutto, soprattutto online.” Per difendersi, continua Scarcella, basterebbe anche solo chiedere al tatuatore la scheda tecnica del pigmento prima di fare il tatuaggio, oltre che rivolgersi solo a centri e personale qualificati.
“L’esposizione ai cancerogeni aumenta perché l’inchiostro rimane a contatto con il corpo per molto tempo – spiega Lia Perrotta, allergologa dell’Istituto Dermopatico Immacolata di Roma -, ma non è il caso di allarmarsi o correre a togliere i tatuaggi, sono sostanze con cui siamo a contatto tutti i giorni anche per altre vie; inoltre l’esposizione dipende anche dalle dimensioni del tattoo.
Un consiglio è quello di fare dei controlli approfonditi solo se ci sono dei sintomi.
Per chi, invece, deve ancora fare il tatuaggio sarebbe buona prassi fare dei test che permettono di sapere prima se si è allergici a qualcuna delle sostanze presenti negli inchiostri.
