San Patrizio, ecco alcune curiosità sulla festa “in verde”
Dall’Irlanda è una vera e propria tradizione quella di San Patrizio
SAN PATRIZIO
Maewyin Succat è il vero nome del santo missionario che prese poi quello di Patrizio. Aveva origini scozzesi il vescovo nato nel 385 che portò il cattolicesimo in Irlanda. Aveva 16 anni quando fu rapito dai pirati e venduto come schiavo al sovrano di quella che è ora l’Irlanda del Nord. Dopo 6 anni la fuga e il ritorno alla chiesa cristiana prima come diacono poi come vescovo. Morì nel 461, il 17 marzo in cui lo si festeggia.
IL NOME DELLA FESTA
In italiano è la Festa di San Patrizio, in inglese Saint Patrick’s Day, ma anche più semplicemente St. Paddy’s Day o solo Paddy’s Day, in gaelico Lá ’le Pádraig o Lá Fhéile Pádraig.
IL VERDE
È vero che la campagna irlandese è verde, ma in origine il colore associato al santo era il blu. Il verde è stato associato all’Irlanda dagli indipendentisti nell’Ottocento.
I LUOGHI DELLA FESTA
Nella Repubblica d’Irlanda è festa nazionale, ma ci sono festeggiamenti anche nell’Irlanda del Nord, in Canada, negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia e Nuova Zelanda. È patrono anche della Nigeria, dell’isola di Montserrat e degli ingegneri.
La parata per le strade della città è la tradizione di San Patrizio (ovviamente cancellate a causa della pandemia). La più importante al mondo è quella di Dublino, seguita da Montreal, che ha un trifoglio nella propria bandiera, e poi da quelle degli Stati Uniti a New York, Boston, già dal 1700, di entrambe le città è patrono, e Chicago dove ci sono le più grandi comunità di immigrati irlandesi.
La festa di San Patrizio è nata prima dal lato americano dell’Atlantico che da quello europeo. Gli immigrati irlandesi (quasi 35 milioni di americani hanno origine irlandese) cominciarono a festeggiarlo già dal 1700 per mantenere vive le loro radici e mostrare il proprio orgoglio. La prima parata è datata 17 marzo 1762 quando i soldati inglesi che servivano per l’esercito britannico marciarono a New York.
IL RESTO DEL MONDO
Dove non c’è una parata, c’è comunque un riferimento all’Irlanda a partire dal colore verde nei vestiti come negli addobbi e dal trifoglio. Verdi sono diventati negli anni anche Montmartre a Parigi, la Sidney Opera House e le Cascate del Reno a Zurigo. E ancora le fontane di Washington, il Cristo Redentore a Rio de Janeiro.
Sono oltre 440 i monumenti e i siti in tutto il mondo che quest’anno si illuminano di verde. Italia ci sono la Torre di Pisa, la Colonna Traiana e la Fontana dell’Acqua Paola di Roma, l’Unicredit Tower di Milano, Castel Thun in Val di Non e il Palazzo Merlato di Procida, capitale italiana della cultura 2022.
Tra le novità internazionali a diventare verdi ci sono una cassetta delle lettere in cima alla Øretoppen Mountain in Norvegia, 350 km sopra il Circolo Polare Artico, la fontana più grande del mondo, The Palm Fountain a Dubai il Pacific Park sul molo di Santa Monica in California e il Sekenani Gate nella Riserva Nazionale di Maasai Mara in Kenya.
BIRRA
In suo onore si versano litri di birra, 6 milioni in una giornata gridando sláinte, salute, per festeggiare anche la deroga all’astensione quaresimale nel giorno del santo. Si usano anche metri di stoffa, verde ovviamente, in tutto il mondo.
