Golden Globe, effetto nostalgia con 30 look indimenticabili
Secondo quanto riportato da Fanpage il Golden Globe per colpa del covid non va in diretta:
Niente diretta Tv, pubblico e red carpet per i Golden Globe 2022. Il Covid ci avrà tolto la possibilità di ammirare anche per quest’edizione i look delle star sul tappeto rosso (decisione presa anche però per far fronte alle polemiche che hanno coinvolto l’associazione della stampa estera accusata di poca rappresentatività, visto l’assenza di giornalisti di colore tra i membri, e la mancanza di trasparenza nell’assegnazione dei premi), ma non la voglia di sognare con gli abiti più à la page indossati dalle dive planetarie nel corso dei decenni.
Del resto, sono ormai quasi due anni che l’effetto nostalgia è diventato il nuovo nero. Non solo il recupero di abiti vintage da parte delle star, ma proprio il rifugiarsi in epoche passate ha costituito l’antidoto sartoriale al lasciarsi andare pandemico.
E così, poiché a pochi giorni dall’evento il popolo dei fashion victim ha ricevuto la notizia delle restrizioni per l’attesa cerimonia (la premiazione si terrà comunque il 9 gennaio al Beverly Hills Hotel di Los Angeles), che anche nel 2021 ha adottato la formula «divano di casa» per premiare gli attori, abbiamo pensato che mai come in questo momento, per tirarci su di morale, occorre concederci un banchetto glamour a base di tessuti brillanti, lustrini, piume, paillettes e silhouette impeccabili che hanno contribuito a scrivere la storia dei Golden Globe nei decenni.
Il nostro red carpet immaginario mescola così creazioni couture anni 50, 60, 70, dalla raffinata eleganza di Grace Kelly alla sempre scintillante Marilyn fino al tocco boho chic di Cher. Si passa poi all’opulenza degli anni 80 con la mise arcobalenica di Melanie Griffith nel 1987 e, prima, della divina di quegli anni Joan Collins, insolitamente sobria in abito verde petrolio ma con parure di gioielli degna di Liz Taylor, pronta a ricevere nel 1983 il premio come miglior attrice per Dynasty.
Ron Galella
Gli anni 90 saranno ricordati per la splendida sobrietà di Audrey Hepburn, fantastica sessantenne che, raggiante in abito champagne in satin dalla silhouette minimale, nel 1990 ricevendo il Premio alla Carriera regala una lezione di moda su come uno stile semplice, essenziali e preciso sia a volte più accattivante di inutili orpelli.
Ron Galella
Julia Roberts, dal canto suo, dimostra il Dna evergreen di un blazer da utilizzare all’occorrenza come un abito: quanto è attuale il suo look per ricevere il premio ai Golden Globe del 1991?
Ron Galella, Ltd.
Tanti poi gli abiti indimenticabili delle edizioni del Terzo millennio: da quello metallico da vera Goddes di Elie Saab mostrato da Beyoncé nel 2007 al vestito d’oro griffato Marchesa di Jennifer Lopez ai Golden Globe nel 2009 che ricordava il suo iconico abito verde Versace di nove anni prima.
Steve Granitz
E poi il romanticissimo abito rosa con la rosa rossa senza spalline di Victor & Rolf cha Natalie Portman, in dolce attesa, ha mostrato nel 2011 o il cape dress rosso di Ralph Lauren con cui nel 2014 Lupita Nyong’o ha consolidato il suo status di icona della moda quell’anno.
George Pimentel
Tra i più celebri a comparire sul nostro red carpet di fantasia, l’abito pervinca di Valentino Haute Couture con il quale Lady Gaga ha letteralmente mandato in tilt Internet nel 2019. La diva, nominata per A Star is born, ha voluto rendere omaggio a un vestito che Judy Garland indossa nella versione della pellicola del 1954.
George Pimentel
Chiude la fashion parade il bellissimo look da regina dei ghiacci firmato Gucci che Elle Fanning ha sfoggiato lo scorso anno per la cerimonia virtuale.
