Osimhen? In virtù del decreto crescita si tratterà per il Napoli di un costo lordo inferiore ai 30 milioni di euro in 5 anni
Oggi è il giorno di Victor Osimhen al Napoli. -riporta La Gazzetta dello Sport- Magari non arriverà ancora il tweet ufficiale di Aurelio De Laurentiis, che comunque è atteso in settimana, ma ogni tassello sta andando al proprio posto e la giornata diventa definitiva perché ci sarà.
Nel frattempo com’erano apparse – più virtualmente che realmente – sono scomparse le sirene inglesi. Nel senso che il sogno della Premier per il momento è rimasto tale e nessuna offerta degna di essere presa in considerazione è arrivata al ragazzo, così come al Lilla. Il quale club francese, avendo fretta di mettere a posto i propri conti ha già accettato l’ultima offerta del Napoli: che prevede 50 milioni, pagabili in due anni, oltre al cartellino di Karnezis che dunque lascerà il campionato italiano per la Ligue 1.
Un’operazione importante e per certi versi clamorosa in tempi di grande crisi finanziaria. Ma la solidità del Napoli (che non ha esposizioni bancarie) consentirà questo acquisto che diventa di gran lunga il più costoso dei 16 anni di era De Laurentiis in azzurro.
Il decreto crescita del 2018 permetterà al Napoli di risparmiare sull’ingaggio di Victor Osimhen. Il contratto durerà 5 anni e partirà da una cifra di 3,5 milioni netti al primo anno, arrivando poi a 4 per l’ultimo anno più bonus legati ad obiettivi personali e di squadra. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, in virtù del decreto crescita si tratterà per il Napoli di un costo lordo inferiore ai 30 milioni di euro in 5 anni.

