Justin Bieber: “Ho iniziato a drogarmi a 13 anni, Harley è stata il mio cambiamento”

Venticinque anni e una vita già quasi consumata alle spalle. Un successo planetario, un matrimonio, guai con la polizia tra arresi, aggressioni, liti sul palco e droga. Justin Bieber non ha nessuna intenzioni di abbandonare la scena del pop e dell’R&B anzi ha da poco presentato il suo ultimo album, “Changes”, “cambiamenti”. Sì, perché questa volta l’idolo delle adolescenti racconta di essere cambiato e di rimesso in ordine la sua vecchia vita da bad boy. Niente più eccessi, niente più sballi: “Ci capitano cose che non possiamo cambiare. Ciò che possiamo controllare  è come reagiamo a questi cambiamenti”, racconta alla stampa di Londra, alla presentazione europea del disco.

Il matrimonio con Hailey Baldwin

La forza di cambiare Justin Bieber l’ha trovata nell’amore, con Hailey Baldwin al suo fianco e che ha sposato due volte, prima in segretezza davanti al tribunale di New York, poi con una cerimonia in grande stile nel South Carolina. 23 anni, modella statunitense figlia dell’attore Stephen Baldwin e nipote del più noto Alec, avrebbe aiutato il giovane marito a chiudere con la droga e ritrovare l’equilibrio. A lei Bieber ha dedicato l’ultimo album, “Take it out on me” è il suo modo “per dire ad Harley che lui sarà sempre al suo fianco, anche nei momenti bui”, racconta il cantante. Da poco è uscita su Youtube la prima stagione di “Season”, la docu-serie dedicata al suo ritorno sulla scena musicale, in cui si racconta senza filtri, a partire dal suo rapporto con la droga. Ha iniziato a drogarsi a 13 anni e da allora ha faticato a risollevarsi. “Gli addetti dalla sicurezza entravano in camera mia per controllare se ero ancora vivo e appena mi svegliavo la prima cosa che facevo era ingoiare una manciata di pillole e fumare droga”, ammette. Insieme ad Harley ora vuole aiutare gli altri: “Intentions” è dedicato ad Alexandria House, un rifugio per donne e bambini di Los Angeles, dove ha girato il video della canzone.

Justin Bieber e la malattia di Lyme

Appena un mese fa aveva confessato di avere la malattia di Lyme, un’infezione causata da batteri,

un grave caso di mononucleosi cronica che ha colpito la mia pelle, le funzioni del cervello, la mia energia e la salute generale. Queste cose saranno spiegate ulteriormente in una serie di documentari che metterò su YouTube a breve .. Potrete scoprire come ho combattuto e VINTO!! Ho passato un paio d’anni difficili ma ho trovato il giusto trattamento che aiuterà a curare questa malattia finora incurabile e tornerò più forte che mai.

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